Il villaggio Sfortunato

LABORATORIO DI ANIMAZIONE TEATRALE
DI COSA SI TRATTA:
• Un laboratorio per far vivere ai bambini esperienze teatrali, di ritmo e di produzione di suoni elementari con gioia e divertimento.
• Un percorso ludico attraverso i diversi linguaggi espressivi e comunicativi.
• Una serie di attività di gruppo finalizzate alla messa in scena di un semplice spettacolo (pantomima accompagnata da suoni), quale prodotto artistico collettivo.
• Un gioco di gruppo per prendere coscienza di sé, degli altri e del come, quando, dove, perché, è necessario il nostro personale apporto al lavoro collettivo che si sta realizzando.
• Un modo originale per contribuire al processo di integrazione della scuola materna nella realtà che la circonda.
• Una occasione per coinvolgere i genitori dei bambini raccontando loro la nostra avvincente storia
• Una piacevole scoperta: la magia del fare teatro

TEMPI E METODOLOGIA DI LAVORO
Il laboratorio si svolgerà durante il corso dell’anno scolastico, con appuntamenti dilazionati nel tempo, da stabilire in futuro con gli insegnanti.
Soltanto i bambini di cinque anni parteciperanno alle prove di racconto e recitazione dello spettacolo, mentre tutti gli altri formeranno l’orchestra musicale. L’esperto sarà coadiuvato dai docenti della scuola in ogni fase del lavoro con i bambini.
Tra un incontro e l’altro i docenti della scuola svilupperanno ulteriormente il lavoro teatrale iniziato, facendo proprie le esperienze vissute con l’esperto e cercando di mettere in pratica le indicazioni ricevute.

CONTENUTI ED ATTIVITA'
Il laboratorio sarà preceduto da almeno due incontri, con i soli docenti e in orario di programmazione, dove gli esperti proporranno alcune esperienze teatrali da svolgere in prima persona. In questi incontri, della durata di due ore ciascuno, si praticheranno giochi teatrali e di animazione al fine di prendere coscienza delle valenze del lavoro teatrale, sul soggetto che lo pratica, sia nell’ ambito della percezione sensoriale, sia a livello di socializzazione, sia nello stimolare in modo immediato una creativa espressione, gestuale e verbale. In questa sede gli esperti lasceranno ai docenti una serie di giochi e attività immediatamente riproponibili in classe o con un gruppo di bambini.
Nella seconda fase si inizieranno gli incontri con i docenti e i bambini insieme. In questa parte del lavoro, sarà sempre dedicato un certo spazio di tempo ai giochi teatrali; per poi concludere l’incontro con un avvicinamento all’obiettivo della rappresentazione finale. L’avvicinamento avverrà con improvvisazioni e prove.
Tutto questo lavoro sarà contornato e sostenuto da una serie di allargamenti e approfondimenti esperienziali vissuti attraverso altri linguaggi creativi quali la pittura e la musica.
Ciò al fine di fare del lavoro teatrale una attività scolastica trasversale a tutte le altre attività del periodo.
Si promuoveranno esperienze ludiche con il corpo e la voce, liberando la fantasia e l’immaginazione.
La tecnica della pantomima sarà l’elemento guida di ogni attività di gruppo, sia nella fase di gioco, invenzione e sperimentazione del teatro, sia nella fase di prova e quindi rappresentazione.

OBIETTIVI GENERALI
Costruire un buon rapporto tra i singoli bambini e il gruppo classe
Costruire un buon rapporto collaborativo tra i bambini e gli adulti
Attivare un curricolo educativo e formativo che realizzi, per il bambino, una condizione di partecipazione felice alla vita della scuola
Educare all’espressione corporea e teatrale
Educare all’espressione musicale
Educare al ritmo
Educare all’atteggiamento costruttivo per il raggiungimento di un obiettivo comune
Saper agire con una motivazione precisa in un contesto dato

LA STORIA
Il canovaccio guida di tutto il lavoro sarà la storia di un bambino che viveva al tempo dell’uomo primitivo e più precisamente in un villaggio del neolitico. In quel villaggio da tempo non abitano più i suoni della natura e il raccolto si fa sempre più esiguo. Tutto va male e quasi ogni giorno corvi neri scendono a beccare i pochi semi rimasti. Il vecchio sciamano incarica Kunì, un bimbo del villaggio, di entrare nella foresta e riportare al villaggio gli spiriti dei suoni della natura. Il bimbo parte e…
Ogni azione di pantomima racconterà dell’incontro tra Kunì e un suono della natura.